NOVITA' FISCALI
Versamenti in acconto dovuti ai fini Irpef, Ires ed Irap Chiarimenti
Venerdì, 29 Novembre , 2019
Con la risoluzione n. 93/E del 12 novembre 2019 lAgenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in ordine al versamento degli acconti dovuti ai fini Irpef Ires ed Irap. A decorrere dal 27 ottobre 2019, larticolo 58 del decreto legge n. 124/2019 (in corso di conversione) ha stabilito che per i soggetti di cui allart. 12- quinquies, commi 3 e 4, del decreto legge 30 aprile 2019 n. 34, i versamenti di acconto dellimposta sul reddito delle persone fisiche e dellimposta sul reddito delle societ, nonch quelli relativi allimposta regionale sulle attivit produttive sono effettuati in due rate ciascuna nella misura del 50%, fatto salvo quanto eventualmente gi versato per lesercizio in corso con la prima rata di acconto con corrispondente rideterminazione della misura dellacconto dovuto in caso di versamento unico. Per determinati soggetti, quindi, la norma modifica la misura dei versamenti della prima e della seconda rata degli acconti dovuti ai fini Irpef, Ires ed Irap, rimodulandoli in due rate di pari importo, ossia al 50%, anzich 40 e 60%. La modifica trova applicazione nei confronti di coloro ai quali era stata disposta la proroga dei versamenti al 30 settembre 2019. Parliamo dei contribuenti che: esercitano, in forma di impresa o di lavoro autonomo, le attivit economiche per le quali sono stati approvati gli Isa e di coloro che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun Isa, dal relativo decreto ministeriale di approvazione. Ricorrendo tali condizioni si applica anche ai contribuenti che: applicano il regime forfettario agevolato; applicano il regime fiscale di vantaggio per limprenditoria giovanile e lavoratori in mobilit; determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfetari; ricadono nelle altre cause di esclusione dagli Isa. La rimodulazione del versamento degli acconti applicabile anche: allimposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dellIrap dovuta dai contribuenti che si avvalgono di forme di determinazione del reddito con criteri forfetari; alla cedolare secca sul canone di locazione, allIvie e allIvafe. Per il periodo dimposta in corso al 31 dicembre 2019, fatto salvo il versamento delleventuale prima rata di acconto ed dovuta, quindi, la seconda rata nella misura del 50% ovvero lunico versamento nella misura del 90%.
(Vedi risoluzione n. 93 del 2019)

NOVITA'
COMUNICATO STAMPA
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NON È COMMERCIALISTA COLUI CHE NON È ISCRITTO ALL’ALBO DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI
allegato
20 gennaio 2020
27 gennaio 2020
30 gennaio 2020
31 gennaio 2020
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