NOVITA' FISCALI
Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi. Primo semestre di applicazione delle nuove disposizioni normative
Venerdì, 14 Febbraio , 2020
Con la risoluzione n. 6/E del 10 febbraio 2020 lAgenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi che per i soggetti con volume daffari superiore a 400mila euro obbligatoria dal 1 luglio 2019 mentre per tutti gli altri soggetti, dal 1gennaio 2020. La richiesta di chiarimenti, in realt, riguardava lapplicazione delle sanzioni qualora durante il primo semestre di vigenza dellobbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, siano state adottate diverse forme di documentazione dei corrispettivi. Il documento cita i casi in cui il contribuente con volume daffari superiore a 400mila euro abbia emesso fatture in luogo della memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi ovvero, anzich dotarsi di registratore telematico, abbia emesso scontrini o ricevute fiscali secondo la precedente normativa. LAmministrazione finanziaria, con la circolare n. 15/E/2019, ha gi precisato che i contribuenti ancora privi di registratore telematico possono trasmettere i dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione delloperazione. Riassumendo, nel primo semestre di vigenza dellobbligo e fino al momento di disponibilit di un registratore telematico, i contribuenti tenuti alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri devono: certificarli con scontrini e ricevute fiscali; inviare i dati entro lultimo giorno del mese successivo a quello di effettuazione delloperazione; liquidare correttamente e tempestivamente le imposte. Non sussiste, invece, lobbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri laddove, in luogo di scontrini o ricevute fiscali, le operazioni siano state documentate tramite lemissione di fatture ex art. 21 o 21-bis del decreto IVA. Ugualmente, nessun obbligo di memorizzazione/invio previsto per coloro che svolgono le attivit esonerate. LAgenzia delle Entrate ha inviato una comunicazione ai contribuenti con volume daffari superiore a 400mila euro, potenzialmente tenuti alla trasmissione telematica degli scontrini che, tuttavia, non risultava effettuata. Questo, per favorire ladempimento spontaneo e rimediare ad eventuali violazioni mediante ravvedimento. Nel caso in cui lunica omissione riscontrabile sia la mancata trasmissione dei dati relativi ad operazioni effettuate nel primo semestre di vigenza dellobbligo, la violazione pu essere regolarizzata, senza le sanzioni amministrative, tramite lesecuzione delladempimento omesso ovvero procedendo alla trasmissione dei dati non oltre la scadenza del termine del 30 aprile 2020 previsto per la presentazione della dichiarazione Iva relativa al periodo dimposta 2019.
(Vedi risoluzione n. 6 del 2020)

NOVITA'
COMUNICATO STAMPA
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allegato
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