NOVITA' FISCALI
Decreto legge Cura Italia e decreto legge Liquidit Chiarimenti Ulteriori risposte a quesiti 45
Venerdì, 22 Maggio , 2020

1 PREMESSA

Dopo lemanazione del decreto Cura Italia e del decreto Liquidit lAgenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti interpretativi, anche sotto forma di risposte a quesiti, attraverso una serie di documenti di prassi che vanno dalle circolari n. 4/E, 5/E, 6/E, 7/E, 8/E e 9/E tutte del 2020 alle risoluzioni n. 12/E, 13/E, 17/E, 18/E e 21/E anche queste del 2020. A seguito di ulteriori quesiti pervenuti da associazioni di categoria, professioni e contribuenti, in merito allapplicazione delle previsioni fiscali contenute nei decreti indicati ma anche di quanto indicato nelle circolari n. 8/E/2020 e n. 9/E/2020, lAgenzia delle Entrate, con la circolare n. 11/E del 6 maggio 2020, fornisce ulteriori chiarimenti interpretativi, sotto forma di risposta a quesiti. Sempre al fine di facilitare la lettura del documento, i quesiti sono trattati e suddivisi per aree tematiche omogenee.

2 SOSPENSIONE DEI TERMINI DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI, DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI ED EFFETTI DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI IN SCADENZA

In questo paragrafo lAgenzia fornisce chiarimenti in merito a: sospensione dei termini degli adempimenti fiscali; sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza.

Tra gli adempimenti tributari sospesi, con scadenza originaria nel periodo compreso tra l8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020 e che vanno effettuati entro il 30 giugno 2020, vi rientrano:

La presentazione della dichiarazione annuale Iva;

La presentazione del modello TR relativo al credito Iva;

La presentazione della comunicazione della liquidazione periodica Iva (LIPE) del primo trimestre 2020;

La presentazione dellesterometro del primo trimestre 2020.

LAgenzia ricorda che in assenza della presentazione della dichiarazione Iva o del modello TR, gli uffici non potranno procedere a liquidare ed eseguire il rimborso dellIva a credito, annuale o trimestrale, ed precluso lutilizzo in compensazione del credito Iva, annuale in misura superiore a 5mila euro, o trimestrale, che pu essere effettuato ricorrendone le altre condizioni, a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o del modello da cui il credito emerge. Resta ferma la possibilit per il contribuente di presentare la dichiarazione Iva o il modello TR anche nel corso del periodo di sospensione, non essendo preclusa la facolt di porre in essere gli adempimenti tributari.

Tra gli adempimenti sospesi, da effettuare entro il 30 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni, rientrano la presentazione del modello EAS e del modello INTRA 12, questultimo da parte degli enti non commerciali e agricoltori esonerati. Il modello INTRA 12 deve essere utilizzato dagli enti, dalle associazioni e dalle altre organizzazioni non soggetti passivi dimposta e dai produttori agricoli che hanno effettuato acquisti intracomunitari di beni oltre il limite di 10mila euro, ovvero che hanno optato per lapplicazione dellimposta in Italia su tali acquisti.

Usufruisce della sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi di cui allart. 62 del Decreto Cura Italia anche la trasmissione telematica dei dati relativi alla verificazione periodica dei misuratori fiscali. Tali adempimenti, se scadono nel periodo compreso tra l8 marzo e il 31 maggio 2020, possono essere effettuati entro il 30 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni.

La circolare chiarisce, inoltre, che i controlli di conformit degli apparecchi misuratori fiscali adattati e RT/server RT, per la trasmissione telematica dei corrispettivi e successive integrazioni, da effettuarsi dagli Uffici Territorio delle Direzioni Provinciali territorialmente competenti, possono essere eseguiti, limitatamente al periodo di durata dellemergenza sanitaria, in proprio dai produttori che dovranno autocertificare lesecuzione e lesito positivo dei controlli.

Lautocertificazione della effettuazione e dellesito dei controlli eseguiti in proprio dal produttore, firmata digitalmente dal legale rappresentante, dovr essere inviata telematicamente, a mezzo Pec, alla Direzione Centrale Tecnologie e Innovazione dellAgenzia delle Entrate.

Le abilitazioni dei fabbricanti di misuratori fiscali e registratori telematici, in base a quanto disposto dallarticolo 103 del Decreto Cura Italia, in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020, restano valide per 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza

Resteranno valide fino allo stesso termine, ovvero per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza anche le autorizzazioni di idoneit delle biglietterie automatizzate e di approvazione dei modelli di misuratori fiscali adattati e di registratori telematici, rilasciate dalle Entrate, che siano in scadenza nel periodo compreso tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020.

Durante il periodo emergenziale possibile nonch opportuno concludere accordi di conciliazione a distanza fuori udienza in considerazione della primaria esigenza di tutelare la salute dei dipendenti e dei cittadini, evitando contatti fisici e spostamenti. In merito, nella circolare n. 6/E del 23 marzo 2020 le indicazioni fornite sulle modalit di gestione a distanza del procedimento di accertamento con adesione, possono essere adattate a qualsiasi altro procedimento tributario che richiede la partecipazione ovvero lintesa con il contribuente. Le parti del giudizio tributario possono, quindi, concludere a distanza un accordo di conciliazione fuori udienza. Il deposito dellaccordo conciliativo, che pu essere effettuato da ciascuna delle parti non oltre lultima udienza di trattazione in camera di consiglio o in pubblica udienza, del primo giudizio di primo o di secondo grado, deve essere effettuato tramite Sigit (Sistema informativo della Giustizia Tributaria).

Slitta al 30 giugno 2020 anche la presentazione della denuncia annuale, da parte degli assicuratori, dellammontare complessivo dei premi e accessori incassati, ai fini del calcolo dellimposta sulle assicurazioni. La sospensione trova applicazione anche nel caso in cui la dichiarazione sia presentata dal soggetto estero tramite il proprio rappresentante fiscale in Italia. La disposizione dice la circolare applicabile anche ai rappresentanti fiscali, sia per gli adempimenti propri che per quelli da espletare per i soggetti rappresentati e, comunque, qualora limpresa abbia la propria sede in un altro Stato della Ue o negli Stati dello SEE che assicurano un adeguato scambio di informazioni, allimpresa stessa anche in assenza di nomina del rappresentante fiscale.

Tra gli adempimenti che possono essere effettuati entro il 30 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni, trova posto anche la dichiarazione delle banche sulle operazioni di finanziamento effettuate nel corso dellesercizio. Il modello va utilizzato anche per la liquidazione dellimposta dovuta a saldo per il periodo di riferimento della dichiarazione e per la determinazione dellacconto dovuto per lesercizio successivo. Tenuti alladempimento sono sia gli enti che hanno sede legale in Italia, sia i soggetti residenti allestero che si avvalgono di un rappresentante fiscale per le operazioni di finanziamento poste in essere in Italia.

Il rinvio di cui al citato articolo 62 del Decreto Cura Italia opera anche con riferimento alla presentazione del repertorio degli atti stipulati dai notai relativo al primo quadrimestre del 2020 che, pertanto, potr essere effettuato entro il 30 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni.

La sospensione degli adempimenti tributari, disposta dallarticolo 62 del Decreto per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, si applica non solo nei confronti delle stabili organizzazioni in Italia di soggetti esteri, ma anche nei confronti dei soggetti non residenti che operano in Italia mediante identificazione diretta o un rappresentante fiscale. Tale soluzione coerente con la finalit della norma, tesa a non gravare gli operatori, siano essi nazionali o esteri, con adempimenti tributari di difficile espletamento a causa dellemergenza sanitaria in corso. Pertanto, anche i soggetti esteri possono presentare la dichiarazione annuale Iva entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni.

Il documento di prassi amministrativa fornisce chiarimenti anche in merito alla liquidazione Iva di gruppo, integrando quanto espresso nella circolare 9/E/2020. Le indicazioni concernono le modalit di verifica delle condizioni del calo del fatturato e del volume di ricavi/compensi, ai fini della possibile sospensione dei versamenti dei mesi di aprile e maggio, ai sensi dellart. 18 del decreto Liquidit, da parte dei soggetti che aderiscono alla liquidazione Iva di gruppo o ad un gruppo Iva. Per la sospensione in esame sufficiente che uno solo dei soggetti aderenti alla liquidazione di gruppo abbia le caratteristiche richieste dalla norma, purch lammontare dei ricavi derivanti dallattivit dallo stesso svolta sia prevalente rispetto a quello complessivamente realizzato a livello di gruppo. Qualora la condizione di prevalenza non sia realizzata, ma una o pi societ partecipanti alla liquidazione Iva di gruppo abbiano le caratteristiche che, individualmente, consentono di beneficiare della sospensione disposta dallart. 18, comunque possibile escludere dalla liquidazione periodica di gruppo la componente a debito riferibile a dette societ, relativa al mese di marzo e/o di aprile 2020. Lo stesso vale per il Gruppo Iva: in tal caso va preso a riferimento il decremento del fatturato teoricamente imputabile a ciascuna singola societ ed il corrispondente saldo a debito dimposta per i mesi di marzo e/o aprile 2020. Limporto a debito sospeso pu essere versato in ununica soluzione entro il 30 giugno 2020 ovvero in 5 rate a decorrere dal medesimo mese. Qualora una o pi societ liquidino lIva con cadenza periodica trimestrale pu essere sospeso un importo pari al saldo a debito riferibile ai soli mesi di marzo e/o aprile 2020.

3 CREDITO DIMPOSTA PER BOTTEGHE E NEGOZI

La circolare fornisce chiarimenti anche in merito ai quesiti relativi al credito dimposta per botteghe e negozi. Lagevolazione pari al 60% dellammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1 (cio negozi e botteghe). Tale credito dimposta sar utilizzabile in compensazione. Ai fini del calcolo dellammontare del credito dimposta spettante anche le spese condominiali possono concorrere alla determinazione dellimporto sul quale calcolare il credito dimposta a patto che queste siano state pattuite come voce unitaria con il canone di locazione e questo risulti dal contratto. Il credito dimposta spetta anche per la pertinenza purch questa sia utilizzata per lo svolgimento dellattivit.

4 ALTRI QUESITI

I premi versati dal datore di lavoro in favore dei propri dipendenti, a seguito della stipula di polizze a copertura del rischio di contrarre il Covid-19, possono rientrare nel campo di applicazione dellarticolo 51, comma 2, lettera f-quater), del decreto Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n. 917 e, pertanto, non concorrono alla formazione del reddito imponibile da lavoro dipendente dei lavoratori interessati.

La pandemia da Covid-19 ha spinto la Commissione Europea ad adottare la decisione di esentare dai dazi doganali allimportazione e dallIva le merci importate necessarie a contrastare gli effetti del contagio. La decisione riguarda il periodo 30 gennaio 31 luglio 2020. In merito ai soggetti legittimati ad applicare lesenzione Iva, la formulazione della decisione ampia, ricomprendendo tra i soggetti legittimati anche coloro che effettuino le operazioni anche per conto dei soggetti indicati. I benefici della decisione non sono legati solo alle caratteristiche del soggetto importatore dei beni, ma anche alla destinazione degli stessi. Conseguentemente, affinch limportazione possa beneficiare del regime di esenzione Iva, necessario che la stessa sia effettuata per conto di un soggetto legittimato, circostanza di volta in volta desumibile dagli accordi tra le parti, anche in assenza di un mandato espressamente conferito, purch lesistenza, anche implicita, di un mandato sia riscontrabile in base ai predetti accordi. Inoltre, il regime di esenzione Iva pu essere applicato anche nei rapporti tra limportatore e i soggetti legittimati, purch il suddetto trasferimento abbia ad oggetto i medesimi beni importati per loro conto e tali beni siano destinati, gratuitamente, alle persone colpite o a rischio di contrarre il virus o impegnate nella lotta contro il Covid-19.

5 SOSPENSIONE DI VERSAMENTI TRIBUTARI

LAgenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito ai quesiti relativi alla sospensione di versamenti tributari per i soggetti esercenti attivit dimpresa, arte o professione.

Il decreto legge Liquidit riconosce agli operatori economici maggiormente danneggiati dalla pandemia da coronavirus la possibilit di rinviare al mese di giugno 2020 alcuni versamenti tributari e contributivi in scadenza nei mesi di aprile e maggio 2020. Per fruire del beneficio necessario che si sia registrata una rilevante flessione del fatturato e/o dei corrispettivi del mese di marzo ed aprile 2020, rispetto agli stessi mesi del precedente periodo di imposta.

In particolare, previsto che la sospensione sia riconosciuta ai contribuenti che, nei predetti mesi, abbiano subto una flessione del fatturato:

di almeno il 33%, per coloro che hanno conseguito, nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto, ricavi o compensi non superiori ai 50 milioni di euro;

di almeno il 50%, per coloro che hanno conseguito, nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto, ricavi o compensi superiori ai 50 milioni di euro.

Con la fusione per incorporazione, le societ incorporate si estinguono, mentre lincorporante prosegue la propria attivit e le attivit delle incorporate. Pertanto, nel caso di perfezionamento di unoperazione di fusione per incorporazione, il calcolo della riduzione del fatturato va eseguito confrontando il fatturato di marzo e aprile 2020 della societ incorporante, con la somma dei fatturati delle singole societ (incorporante e incorporate) relativi, rispettivamente, ai mesi di marzo e aprile 2019.

Come precisato nella circolare n. 8/E del 2020, ai fini della verifica del rispetto del limite di 40mila euro, per il riconoscimento del bonus ai lavoratori dipendenti, deve considerarsi esclusivamente il reddito di lavoro dipendente assoggettato a tassazione ordinaria Irpef e non anche quello assoggettato a tassazione separata o ad imposta sostitutiva. Ai fini del calcolo del limite reddituale dei 40mila euro bisogna tener conto dei redditi di lavoro dipendente conseguiti nel 2019, anche se derivanti da pi rapporti di lavoro, assoggettati a tassazione ordinaria, con conseguente esclusione dei redditi assoggettati a tassazione separata e a imposta sostitutiva.

In merito al bonus di 100 euro previsto per i lavoratori dipendenti con redditi non superiori a 40mila euro, lAgenzia ha precisato che i lavoratori dipendenti che nellanno precedente a quello di erogazione del premio abbiano beneficiato delle agevolazioni previste per il rientro dei lavoratori in Italia, ovvero per i quali il reddito da lavoro dipendente non ha concorso per intero a tassazione, il predetto limite dovr essere calcolato in ragione dellimporto di reddito di lavoro dipendente effettivamente percepito.

Il datore di lavoro/sostituto dimposta che nel 2020 eroga il bonus di 100 euro ai lavoratori dipendenti ai fini della verifica del rispetto del limite reddituale di 40mila euro deve considerare gli importi indicati ai punti 1 e 2 della CU 2020, esclusivamente riferibili a redditi di lavoro dipendente, aumentati degli importi indicati ai punti 463 e 465, rispettivamente riferibili ai codici 1, riportato al punto 462, e ai codici 5, 9, 10 e 11, riportati al punto 465. Nella verifica del rispetto del limite reddituale il sostituto dimposta italiano dovr computare anche:

la quota di reddito esente percepita dai c.d. frontalieri (fino al massimo previsto di 7.500 euro),

la quota di abbattimento dei redditi percepita dai residenti a Campione dItalia riportata nellannotazione con il codice CA della CU 2020.

Lart. 63 del Decreto disciplina il bonus di 100 euro erogato come premio ai lavoratori dipendenti che nonostante lepidemia da coronavirus si sono recati sul posto di lavoro. Il sostituto dimposta italiano non pu erogarlo a coloro che svolgono lattivit lavorativa allestero.

Per lanno in corso il decreto legge Liquidit ha prorogato al 30 aprile il termine per la consegna e la trasmissione telematica delle certificazioni uniche relative ai redditi di lavoro dipendente e ai redditi di lavoro autonomo. Vista la proroga non si applicano le sanzioni del Dpr 322/1998 se la trasmissione telematica delle certificazioni uniche avviene entro il 30 aprile. Considerato che la norma fa riferimento ai soli obblighi riguardanti, rispettivamente, la consegna agli interessati e la trasmissione telematica allAgenzia delle Entrate delle certificazioni uniche, si ritiene che la proroga al 30 aprile del termine per la consegna agli interessati delle stesse, e la non applicazione delle sanzioni, possano essere applicate ai soli adempimenti tributari richiamati e, dunque, non possano essere estese anche alla trasmissione telematica delle comunicazioni relative agli oneri detraibili, in relazione alle quali non presente alcun riferimento. Per tali comunicazioni resta fermo il termine del 31 marzo.

Larticolo 67 del Decreto disciplina la sospensione dei termini relativi alle attivit di controllo e di accertamento nel periodo corrente dall8 marzo al 31 maggio 2020. Lattivit degli uffici, tuttavia, non sospesa. La sospensione dei termini alle attivit di controllo e accertamento stata decisa per evitare spostamenti fisici in questo periodo di pandemia. Nei casi urgenti o indifferibili sar lufficio a valutare, caso per caso, il da farsi. Con riferimento agli atti connessi a procedimenti penali la denuncia deve essere effettuata senza ritardo e le attivit accertative in argomento sono indifferibili ed urgenti. In relazione alla richiesta di misure cautelari, la stessa pu essere effettuata sulla base del processo verbale senza necessit di notifica dellavviso di accertamento. Ci anche in considerazione del fatto che non rientrano tra le udienze rinviate dallarticolo 83 del Decreto quelle relative alle misure cautelari. Qualora si sia in presenza di misure cautelari gi concesse alla data dell8 marzo 2020, per le quali sono previsti 120 giorni per la notifica dellatto, si ritiene che tale termine rientri tra quelli sospesi.

La sospensione dei termini delle attivit degli enti impositori dall8 marzo al 31 maggio 2020 comporta lo spostamento in avanti del decorso dei termini per la stessa durata della sospensione, anche se il termine di prescrizione o decadenza sospeso non scade entro il 2020. Ci premesso, ai sensi del comma 4 dellarticolo 67 come modificato dalla legge di conversione del Decreto Cura Italia , con riferimento ai termini di prescrizione e decadenza, relativi allattivit degli uffici degli enti impositori si applica larticolo 12, commi 1 e 3, del decreto legislativo n. 159/2015.

LAgenzia delle Entrate esamina i dubbi nati in merito al computo dei giorni per la conclusione dellaccertamento con adesione. Conferma che per listanza di accertamento presentata a seguito della notifica di un avviso di accertamento, alla sospensione per limpugnazione dal 9 marzo al 15 aprile prevista dallarticolo 83 del decreto Cura Italia (38 giorni), estesa in seguito all11 maggio dal decreto Liquidit (26 giorni), si sommano sia il termine di sospensione di 90 giorni prevista nel procedimento di adesione e sia la sospensione del periodo feriale (31 giorni) nel caso in cui il termine del ricorso ricadesse nel periodo temporale tra il 1 agosto e il 31 agosto 2020. Nel caso di accertamento notificato il 21 gennaio 2020 la scadenza per ricorrere o per sottoscrivere ladesione sar il 22 settembre 2020.

Le spese sostenute per lacquisto di dispositivi di protezione individuale, ad esempio le mascherine, sono detraibili dallimposta lorda se classificate come dispositivi medici a marcatura CE. Per fruire della detrazione per necessario che dalla certificazione fiscale (scontrino o fattura) risulti chiaramente la descrizione del prodotto acquistato ed il soggetto che sostiene la spesa, non potendo essere considerati validi i documenti fiscali che riportino semplicemente lindicazione dispositivo medico. La natura del prodotto, come dispositivo medico, pu essere identificata anche mediante le codifiche utilizzate ai fini della trasmissione dei dati al sistema tessera sanitaria quale il codice AD (spese relative allacquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE. Per agevolare lindividuazione dei prodotti che danno diritto alla detrazione e che rispondono alla definizione di dispositivo medico, il Ministero della Salute ha pubblicato un elenco, non esaustivo. In tutti i casi in cui il documento di spesa riporti il codice AD, attestante la trasmissione al sistema tessera sanitaria della spesa per dispositivi medici, ai fini della detrazione, non necessario che sia riportata anche la marcatura CE o la conformit alle direttive europee. Se il documento di spesa non riporta il codice AD necessario: per i dispositivi medici compresi nel predetto elenco, conservare la documentazione dalla quale risulti che lo stesso ha la marcatura CE; per i dispositivi medici non compresi in tale elenco, che il prodotto riporti, oltre alla marcatura CE, anche la conformit alla normativa europea. Considerato che lelencazione dei dispositivi medici da considerarsi esemplificativa e non esaustiva, si ritiene che qualora le mascherine protettive siano classificate quali dispositivi medici dai provvedimenti del Ministero della Salute o rispettino i requisiti di marcatura CE, le relative spese di acquisto siano detraibili nella misura del 19%.

Le erogazioni liberali in denaro effettuate a favore della Protezione civile per lemergenza Covid-19 devono avvenire mediante versamento bancario o postale o attraverso sistemi di pagamento tracciabili (carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari). Solo in questo modo possono beneficiare della detrazione che non spetta se le erogazioni vengono effettuate in contanti. Per quanto concerne la detrazione necessario che dalla ricevuta del versamento bancario o postale o dallestratto conto della societ che gestisce la carta di credito, la carta di debito o la carta prepagata risulti che il versamento sia stato effettuato su uno dei conti correnti dedicati allemergenza sanitaria da coronavirus. Con riferimento, invece, alle erogazioni in denaro pervenute alla Protezione civile, per il tramite di collettori intermediari, di piattaforme di crowdfunding, si ritiene che i contribuenti devono essere in possesso della ricevuta del versamento o della ricevuta attestante loperazione effettuata su piattaforme messe a disposizione dai collettori intermediari o di crowdfunding nonch della attestazione rilasciata dal collettore, dal gestore della piattaforma di crowdfunding dalla quale emerga che la donazione stata versata nei conti correnti dedicati allemergenza Covid-19.

LAgenzia delle Entrate chiarisce che nel periodo di sospensione di cui allarticolo 67 del Decreto rientri anche lattivit degli uffici di controllo della regolarit dellautoliquidazione e del versamento delle imposte da parte del notaio e il successivo invio dellapposito avviso di liquidazione per lintegrazione dellimposta versata, entro il termine di 60 giorni dalla presentazione del modello unico informatico. Ci non impedisce, tuttavia, allufficio di effettuare lattivit di controllo, con la conseguenza che legittimo lavviso di liquidazione di una maggiore imposta principale che lAgenzia delle Entrate ritenga dovuta rispetto allautoliquidazione effettuata dal notaio.

(Vedi circolare n. 11 del 2020)

NOVITA'
ASSEMBLEA GENERALE DEGLI ISCRITTI PER LAPPROVAZIONE DEL CONTO CONSUNTIVO DELLESERCIZIO FINANZIARIO 2019
Informazioni utili
allegato
APERTURA UFFICI SEGRETERIA
Dal prossimo 3 giugno la sede dell’Ordine riaprirà per le attività che comportano necessariamente la presenza degli interessati presso gli sportelli. Si potrà accedere agli uffici esclusivamente previo appuntamento.
Gli Iscritti ed il pubblico potranno prendere appuntamento inviando
una e-mail alla casella: segreteria@odcec-maceratacamerino.it.
Per accedere agli uffici occorrerà, fin quando necessario, rispettare alcune regole di base riportare nel regolamento qui di seguito allegato:

REGOLAMENTO

 
15 luglio 2020
16 Luglio 2020
20 Luglio 2020
23 Luglio 2020
27 Luglio 2020
30 Luglio 2020
31 Luglio 2020
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