NOVITA' FISCALI
Realizzazione di un cappotto termico in un condominio facolt dei condomini di scegliere quale detrazione applicare
Venerdì, 25 Settembre , 2020
I condomini che intendono realizzare un cappotto termico esterno sulle facciate del fabbricato possono optare per il bonus facciate o per lecobonus. la risposta che si ricava dalla risoluzione n. 49/E del 1settembre 2020 dellAgenzia delle Entrate. A formulare il quesito stato lamministratore di condominio che ha chiesto lumi sulla facolt dei condomini di scegliere autonomamente di quale agevolazione fruire.
La legge di Bilancio 2020 ha introdotto il bonus facciate, ossia la detrazione dallimposta lorda pari al 90% delle spese documentate sostenute nellanno 2020 per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B. A differenza delle agevolazioni gi presenti in materia, non sono previsti limiti massimi di spesa e la detrazione va ripartita in dieci quote annuali, di pari importo, sullintero ammontare dei costi sostenuti. Ai fini del bonus gli interventi devono essere realizzati esclusivamente sulle strutture opache verticali della facciata, su balconi, su ornamenti e fregi. Sono escluse le spese su strutture opache orizzontali o inclinate quali, ad esempio, coperture (lastrici solari, tetti) e pavimenti verso locali non riscaldati o verso lesterno nonch per la sostituzione di vetrate, infissi, grate, portoni e cancelli.
Se i lavori di rifacimento della facciata sono influenti dal punto di vista termico o interessano oltre il 10% dellintonaco della superficie disperdente lorda complessiva delledificio, devono trovare applicazione le norme che disciplinano le detrazioni spettanti per lecobonus, ossia per gli interventi di riqualificazione energetica.
In tal caso le persone fisiche, soggette allIrpef, sono tenute ad effettuare i pagamenti con bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto che ha effettuato i lavori. I contribuenti devono inoltre acquisire (e conservare) lasseverazione redatta da un tecnico abilitato che certifica la corrispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici previsti per ciascuno di essi. Successivamente ai lavori un tecnico esterno e terzo dovr redigere lattestato di prestazione energetica (Ape) per lunit immobiliare per cui si chiedono le detrazioni fiscali.
Infine, entro 90 giorni dal termine dei lavori, va inviata, per via telematica, allEnea, la scheda descrittiva relativa agli interventi realizzati. Anche le informazioni contenute nellApe vanno comunicate. La mancata effettuazione dei predetti adempimenti impedisce di fruire del bonus facciate.
Nei condomini gli adempimenti necessari per la fruizione del bonus facciate possono essere fatti dallamministratore o da uno dei condomini.

La possibile sovrapposizione del bonus facciate con gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e con quelli di recupero del patrimonio edilizio disciplinati dallart. 16 del decreto legge n. 63/2013 impone di precisare che il contribuente potr avvalersi, per le medesime spese, di una sola delle predette agevolazioni, nel rispetto degli adempimenti previsti per quella selezionata. In merito al quesito sottoposto dallamministratore di condominio, la risoluzione precisa che ciascun condomino pu scegliere liberamente se fruire del bonus facciate o dellecobonus, indipendentemente dalla scelta effettuata dagli altri.
Sar compito dellamministratore, ai fini della comunicazione finalizzata allelaborazione della dichiarazione precompilata, suddividere la spesa complessiva sostenuta dal condominio in base alle scelte operate dai singoli condomini, tenuto conto che gli interventi hanno limiti e percentuali di detrazioni diverse. Nella comunicazione lamministratore dovr indicare le due distinte tipologie di interventi e, per ciascuno di questi, i costi sostenuti, i dati delle unit immobiliari interessate, quelli dei condmini ai quali sono attribuite le spese, con le relative quote e specificando chi ha optato per la cessione del credito.
In molti casi la scelta di non fruire del bonus facciate ma di optare per lecobonus funzionale per il condomino alla possibilit di cedere il credito corrispondente alla detrazione dimposta. Tuttavia il decreto Rilancio (convertito nella legge n. 77/2020) stabilisce che chi sceglie il bonus facciate per gli interventi da realizzare pu, in luogo dellutilizzo diretto della detrazione, optare per lo sconto in fattura fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato i lavori e da questultimo recuperato sotto forma di credito dimposta. Il contribuente ha, in alternativa, la possibilit di avvalersi della cessione del credito dimposta corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari.

Per gli interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano linvolucro delledificio, con unincidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda, il decreto Rilancio consente, inoltre, ai condomini, di fruire di una detrazione dallimposta lorda pari al 110% delle spese sostenute dal 1luglio 2020 al 31 dicembre 2021. La realizzazione di un cappotto termico agevolato su un condominio ha un limite di spesa che varia in funzione del numero delle unit immobiliari che lo compongono. Da due a otto unit lammontare complessivo della spesa pari a 40mila euro, moltiplicato per il numero delle unit immobiliari. La cifra scende a 30mila euro (sempre moltiplicato per il numero delle unit immobiliari) se queste sono pi di otto.
I lavori di efficientamento energetico legati al superbonus devono comportare il miglioramento di almeno due classi energetiche delledificio condominiale o, se non possibile, il conseguimento della classe energetica pi alta. Questo dimostrato dallAttestato di prestazione energetica (Ape) che deve essere rilasciata da un tecnico abilitato sia prima che dopo gli interventi.
Anche per il superbonus il condomino pu optare, in luogo della fruizione diretta della detrazione, per lo sconto in fattura o per la cessione del credito.
(Vedi risoluzione n. 49 del 2020)

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