RASSEGNA STAMPA FISCALE
Lunedì, 24 Settembre , 2018
In pensione con il taglio
Enrico Marro - Corriere della Sera - pag. 7
Oggi si terr il Consiglio dei ministri. Probabilmente si parler della Nota di aggiornamento al Def che il governo dovr approvare entro gioved. Conterr le nuove stime di crescita del Pil e gli obiettivi di deficit e debito, cio la cornice della legge di Bilancio 2019. In merito alle pensioni si pensa ad un taglio tra l1 e l1,5% per ogni anno di anticipo rispetto ai 67 anni. La Nota di aggiornamento dovr indicare anche cosa il governo intende fare per attuare il programma e cio flat tax, reddito di cittadinanza e riforma Fornero. Non mancano le tensioni. I 5 Stelle accusano il Mef di non trovare i 10 miliardi che servono per il reddito di cittadinanza. Per coprire la spesa si punta sul reddito dinclusione e sul riordino di altre voci destinate allassistenza. Il Movimento propone anche il taglio della deducibilit degli interessi passivi per banche e assicurazioni, il taglio delle agevolazioni per i settori inquinanti e laumento delle royalties sullestrazione del petrolio.

La flat tax aiuta chi guadagna di pi: parola di chi ce lha
Isidoro Trovato - Corriere della Sera - pag. 7
Eca Italia (societ di consulenza per la gestione del personale espatriato) ha confrontato il regime fiscale attualmente in vigore in Italia con quello dei Paesi in cui la flat tax in vigore (Russia). Lo studio comparativo mette a confronto redditi da 25mila a 160mila euro di single e famiglie con due figli. Attualmente in Italia, nel caso di redditi pari a 25mila euro, laliquota media reale si attesta al 16% mentre per i redditi da 160mila euro limpatto fiscale pari al 39,68%. Confrontando lattuale sistema fiscale italiano e quello delle nazioni che applicano la flat tax la conclusione che in Italia, con un sistema antitetico alla flat tax, sono favoriti, in proporzione, i redditi pi bassi. E dunque ragionevolmente vero che la flat tax tende a favorire i livelli di reddito pi alti, a prescindere da eventuali carichi familiari. I sostenitori della flat tax ritengono che i contribuenti con redditi medio alti, grazie a una tassazione pi leggera, avrebbero pi disponibilit di denaro e aumenterebbero i consumi.

La cedolare sui negozi punta a 770mila locali sfitti
Dario Aquaro e Cristiano DellOste - Il Sole 24 Ore - pag. 2
Sono oltre 770mila i negozi di privati sfitti. Le statistiche ufficiali dicono che un negozio su due non affittato. A questo bacino pensa il Governo con la proposta di introdurre dal 2019 una cedolare secca sugli affitti commerciali. Tra calo dei canoni e peso del prelievo ordinario, in molte citt italiane laffitto di un negozio rende meno rispetto a quello di una casa. Lidea di una flat tax commerciale ha lintento di combattere labbandono di intere vie colpite dalla crisi, pi che favorire lemersione degli affitti in nero. Le scorse settimane anche la Lega ha appoggiato liniziativa volta a inserire la tassa piatta nella legge di Bilancio. Venerd scorso il sottosegretario al Mef, Massimo Bitonci, ha precisato che lobiettivo applicarla solo ai nuovi contratti, cos da azzerare il costo per lErario, altrimenti stimato in 900 milioni di euro.

Flat tax anche alle case locate dalle aziende
C.D.O. - Il Sole 24 Ore - pag. 2
LAnce, lassociazione nazionale dei costruttori edili, nel suo libro bianco, chiede di estendere la cedolare secca agli immobili affittati a canone concordato da imprese, cooperative e societ e permettere a questi soggetti di dedurre le spese di manutenzione delle abitazioni. Il volume, che sar presentato a Roma, punta a delineare una nuova fiscalit come leva per lo sviluppo e la rigenerazione delle citt, dice il vicepresidente Ance, Marco Dettori. Che aggiunge: Solo con strumenti che favoriscano equit e sostenibilit potremo rispondere alle esigenze di cittadini e rimettere in moto leconomia. La legge di Bilancio 2019 sar il banco di prova per trasformare il fisco da strumento vessatorio a leva per la crescita, il benessere e lo sviluppo.

Registro sulla cessione dazienda: s al calcolo che conteggia i debiti
Angelo Busani - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag. 17
Il valore delle passivit aziendali, di cui lacquirente dellazienda si fa carico, pu essere dedotto, per calcolare la base imponibile dellimposta di registro, dal valore delle attivit aziendali oggetto di trasferimento? Lazienda una delle poche situazioni nelle quali allidentificazione dellentit concorrono componenti di valore positivo e negativo. Chi compra un edificio, ad esempio, non responsabile delle obbligazioni contratte dal venditore su quel bene. Se Tizio vende a Caio un appartamento ristrutturato Caio non responsabile per i lavori di ristrutturazione non pagati allimpresa che ha eseguito lopera. Se invece Tizio vende a Caio unazienda naturale che Caio risponda dei debiti aziendali. Lacquirente risponde dei debiti che emergono dalle scritture contabili. Per questo motivo quando si calcola il valore di unazienda si deve sottrarre il valore delle componenti passive dal valore delle componenti attive. La Cassazione, tuttavia, in varie occasioni ha deciso lesatto contrario. La Ctp di Modena contesta alla Cassazione di non aver considerato laccollo come modalit di pagamento del prezzo.

La fattura elettronica non prova il contratto
Alessandro Mastromatteo e Benedetto Santacroce - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag. 18
Molti si interrogano sul valore giuridico della fattura elettronica. Valore che non cambia in ragione dello strumento di produzione, cartaceo o elettronico che sia. E pacifica la posizione della giurisprudenza di legittimit, oltre che di merito, circa il valore probatorio della fattura in relazione alla valida costituzione del rapporto giuridico certificato dal documento fiscale. Con la sentenza n. 9542 del 18 aprile 2018 la Cassazione ha affermato che la fattura commerciale si inquadra fra gli atti giuridici a contenuto partecipativo: in pratica, consiste nella dichiarazione, indirizzata allaltra parte, di fatti concernenti un rapporto gi costituito. In caso di contestazioni la fattura non pu costituire valido elemento di prova delle prestazioni eseguite, ma, al pi, un mero indizio. Dunque, non la fattura a determinare la sussistenza e la validit di un rapporto commerciale gi formato e giuridicamente vincolante.

Registri, relazioni e bollino del revisore: carte in regola per la formazione 4.0
Giorgio Gavelli e Riccardo Giorgetti - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag. 21
Restano pochi giorni (salvo proroghe) per sostenere le spese in attivit di formazione del personale dipendente, per acquisire le competenze nelle tecnologie 4.0 e accedere allincentivo. Il credito dimposta, infatti, riguarda le spese sostenute nel 2017. I requisiti sono indicati nella legge 205/2017 e nel decreto del Mise dello scorso 4 maggio. Predisporre correttamente i giustificativi di spesa e gli altri documenti necessari evita il successivo recupero gravato da sanzioni e interessi. Per le sole imprese non soggette a revisione legale, le spese sostenute per adempiere allobbligo di certificazione della documentazione contabile sono riconosciute in aumento del credito dimposta, fino a 5mila euro e nel rispetto del limite complessivo di 300mila euro. Il decreto assoggetta luso in F24 del credito dimposta non solo allinizio del periodo dimposta successivo, ma, esplicitamente, allavvenuto adempimento degli obblighi di certificazione. La data (certa) di questultima, pertanto, deve precedere la monetizzazione del bonus. Per il credito dimposta decisiva una dettagliata attestazione delle attivit.

Metodo blindato per il transfer pricing
Massimo Bellini e Enrico Ceriana - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag. 22
Per contestare i prezzi di trasferimento lAgenzia delle Entrate deve motivare lutilizzo di un metodo diverso da quello adottato dal contribuente. Ad affermarlo la Ctr Lombardia con la sentenza 1648/2/18. La lite era nata da una ripresa per gli anni di imposta 2011 e 2012 sul valore di libera concorrenza delle cessioni di beni da una societ italiana alle proprie consociate estere. Negli anni oggetto di verifica la contribuente era in condizioni di difficolt avendo conseguito perdite per vari esercizi. I risultati negativi andavano attribuiti esclusivamente a fattori di mercato; la societ aveva esibito documenti da cui emergeva linterruzione dei rapporti con clienti ed i bilanci di concorrenti, anchessi in perdita. Secondo la societ per valutare la congruit dei prezzi di trasferimento si doveva applicare il metodo del Cup (confronto di prezzo). I giudici tributari dappello hanno contestato la valutazione utilizzata dalle Entrate sostenendo che va sempre motivata ladozione di criteri diversi da quelli dellimpresa.

La casa per ferie della fondazione soggetta allImu
Luigi Lovecchio - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag. 22
Tributi locali. Limmobile adibito a casa per ferie non esente dallImu se il prezzo praticato non simbolico ma in linea con quello di mercato. A chiarirlo la Ctp di Sondrio con la sentenza 70/2018. Il caso analizzato riguardava limposta municipale unica (o imposta municipale propria) dovuta per una pluralit di annualit da una fondazione proprietaria di un immobile adibito a casa per ferie. Nel ricorso si evidenziava la natura non commerciale della fondazione e che lattivit era esercitata secondo modalit non commerciali. I giudici tributari di primo grado hanno rigettato il ricorso per linsussistenza di entrambi i requisiti. Per convincere la Corte stata determinante lapplicazione di un canone a prezzi di mercato.

Associazioni sportive: il Fisco deve vagliare statuti e pagamenti
Ferruccio Bogetti e Gianni Rota - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag. 22
La Commissione tributaria provinciale di Varese, con la sentenza 219-3-18, ha sostenuto che per sancire la perdita della qualifica non commerciale di unassociazione sportiva dilettantistica lAmministrazione chiamata ad effettuare un adeguato vaglio istruttorio. Intanto il perfezionamento giuridico e fiscale della natura sportivo-dilettantistica discende dalladozione dello statuto sociale. Poi la verifica fiscale del corretto godimento delle agevolazioni deve concernere la regolare applicazione dello statuto sociale, lapprovazione del rendiconto annuale e la tracciabilit dei pagamenti. Infine, in caso di revoca della qualifica di associazione sportiva dilettantistica lAmministrazione chiamata a provare che non sia possibile dimostrare altrimenti la vera natura non profit dellattivit in concreto svolta.

Attivo, ricavi e addetti decidono i controlli nel Terzo settore
Maurizio Postal e Matteo Pozzoli - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag. 24
Terzo settore. I controlli dipendono dalle dimensioni degli enti. Va in questa direzione il sistema dei controlli dopo la riforma degli enti Ets. Due i livelli: verifiche effettuate sullente da controllori qualificati; controlli pubblici. I controlli professionali dellorgano di controllo scattano quando vengono superati per due esercizi consecutivi due dei tre parametri stabiliti dallart. 30 del Codice del terzo settore, salvo per le fondazioni e gli enti che presentano patrimoni destinati, per i quali lorgano di controllo interno sempre obbligatorio. Le associazioni del Terzo settore sono tenute ad avere un organo di controllo interno quando superano determinati limiti per due esercizi consecutivi. Lattivit di controllo verte sullattivit di vigilanza tipica dei sindaci delle societ di capitali a cui si aggiungono ulteriori verifiche sul perseguimento delle finalit degli Ets. I controlli pubblici coinvolgono, invece, i notai, lufficio del Registro, le reti associative nazionali, i Centri di servizio per il volontariato e lAmministrazione finanziaria per i controlli di natura fiscale. (Ved. anche Italia Oggi: Ets, maggioranze variabili pag. 7)

Commercialisti, aumenta il numero di studi individuali
Tommaso Di Nardo - Italia Oggi - pag. 3
La Federazione nazionale commercialisti presenta unindagine statistica sullevoluzione della professione a sei anni di distanza dal precedente studio. Il documento che sar presentato oggi a Milano rappresenta i dati relativi allesercizio della professione, alla tipologia di studio, alle specializzazioni professionali, alle dimensioni degli studi per addetti, fatturato e al posizionamento dello stesso rispetto alle attivit rappresentate dallassistenza e dalla consulenza contabile e fiscale della clientela. I dati sulla tipologia di studio mostrano tutti i limiti delle forme aggregative di studio professionale rappresentate dagli studi associati e dalle societ tra professionisti. La maggior parte dei partecipanti allindagine ha indicato quale tipologia di studio prevalente quella di studio individuale.

Detrazioni Iva da rettificare in base allutilizzo dei beni
Franco Ricca - Italia Oggi - pag. 9
Per assicurare il rispetto del principio dellinerenza, limporto della detrazione Iva operata allatto dellacquisto di beni e servizi, deve essere corretto qualora risulti superiore o inferiore rispetto a quello cui si ha diritto. A tal fine, nel sistema previsto il meccanismo della rettifica della detrazione, che si rende necessario per il fatto che, da un lato, il diritto alla detrazione va esercitato dal soggetto passivo immediatamente e integralmente al momento dellacquisto, sulla base di una valutazione prospettica circa il successivo impiego dei beni e servizi acquistati; dallaltro lato, per, la detrazione spetta soltanto se tali beni e servizi sono effettivamente impiegati per svolgere unattivit economica dalla quale derivino operazioni imponibili o assimilate. Da qui lesigenza di disposizioni atte a disciplinare leventualit in cui la previsione sulla quale il soggetto si inizialmente basato per stabilire se e in che misura esercitare la detrazione dellimposta non trovi poi corrispondenza con lutilizzazione effettiva dei beni e dei servizi.

Il Vies una questione di forma
Franco Ricca - Italia Oggi - pag. 13
Per la Corte di giustizia europea liscrizione al Vies un requisito formale che non pu pregiudicare lesenzione Iva in presenza dei requisiti sostanziali della cessione intracomunitaria. Salvo che vi siano indizi di frode. E su questa eccezione che si basa la recente ordinanza della Cassazione (n. 21102 del 24 agosto 2018) che ha rigettato le doglianze di una societ avverso la sentenza della Ctr confermativa dellaccertamento dellufficio delle Entrate, che aveva recuperato lIva su una cessione intracomunitaria nei confronti di un operatore spagnolo non iscritto al Vies in quanto la societ cedente non aveva provato lavvenuto pagamento dellimposta da parte del cessionario nel paese di destinazione. Lordinanza offre lo spunto per richiamare lattenzione sul fatto che se vero che il regime autorizzatorio sulle operazioni intraUe, mediante la convalida della posizione Iva nel c.d. archivio Vies, stato ridimensionato al rango di requisito formale, esso non stato per cancellato.

Spese sanitarie, requisiti doc per la detrazione e i controlli
Francesco Campanari - Italia Oggi - pag. 15
La scorsa settimana lAgenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito internet la Guida fiscale sulle spese sanitarie. Nella Guida vengono fornite le principali indicazioni ai contribuenti sulle varie tipologie di spesa agevolabili, sui limiti alla detrazione in presenza di particolari condizioni e, soprattutto, sulla documentazione da conservare in vista di eventuali controlli. Rientrano allinterno delle spese mediche generiche i certificati medici per usi sportivi e per la patente oltrech quelle per la medicina omeopatica. Sar necessario conservare la ricevuta fiscale o la relativa fattura. Per lacquisto di farmaci, medicinali omeopatici e specialit medicinali, la spesa dovr essere certificata da fattura o scontrino fiscale parlante e, in entrambi i casi, dovranno essere specificati natura, qualit e quantit del prodotto acquistato oltrech codice fiscale del soggetto acquirente. Per le prestazioni mediche specialistiche serve la ricevuta fiscale o la fattura. Se la prestazione resa nellambito del Ssn necessaria la ricevuta fiscale del ticket.

Spese estere, detrazione piena
Lorenzo Tosoni - Italia Oggi - pag. 16
Per lo scomputo fiscale delle spese sanitarie sostenute allestero si deve tenere conto del costo necessario per la traduzione della documentazione se questa redatta in lingua straniera. E quanto prevede la disciplina della traduzione delle spese mediche sostenute allestero. Come accade per le spese sostenute in Italia, per usufruire della detrazione Irpef del 19% dellimporto eccedente la franchigia di 129,11 euro necessario indicare le spese nella dichiarazione dellanno in cui sono state sostenute e documentate. Se i documenti originali sono in inglese, francese, tedesco e spagnolo la traduzione potr essere eseguita dallo stesso contribuente. In tutti gli altri casi sar necessaria una traduzione giurata. Non sono mai detraibili i costi di trasferimento e soggiorno anche se sostenuti dal contribuente per motivi di salute.

Dividendi, tassazione in chiaro
Sandro Cerato - Italia Oggi - pag. 17
La Federazione nazionale commercialisti, con il documento dello scorso 14 settembre, fornisce indicazioni sulla tassazione dei redditi da partecipazioni qualificate. A partire dal 2018 gli utili distribuiti dalle societ di capitali ma deliberati entro il 31 dicembre 2017, rientrano nella disciplina transitoria prevista nella legge di Bilancio 2018. La legge 205/2017 ha inoltre previsto che per gli utili percepiti dallo scorso 1gennaio non prevista pi alcuna distinzione tra partecipazioni qualificate e non qualificate, poich la tassazione del dividendo sempre soggetta allimposta sostitutiva del 26%. Il regime transitorio finalizzato allapplicazione delle regole precedenti in relazione alla distribuzione delle riserve presenti nei patrimoni netti delle societ di capitali e sulle quali stata corrisposta lIres in misura differenziata in funzione dellanno di maturazione. Le societ di capitali hanno cinque anni per smaltire le riserve maturate fino al 31 dicembre 2017 e applicare le regole previgenti.

NOVITA'
DOCUMENTO commissione
QUESTIONI URGENTI:
Breve analisi delle principali criticità dei provvedimenti a carattere economico contenuti nel DL. 189/2016 e successivi provvedimenti
allegato
25 SETTEMBRE 2018
30 SETTEMBRE 2018
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A decorrere dal 3 gennaio 2018 la Direttiva MIFID II ha introdotto rilevanti modifiche alle condizioni di ...continua

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Con la risoluzione n. 59/E del 2 agosto 2018 lAgenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito ...continua

Questioni fiscali di interesse delle associazioni e delle societ sportive dilettantistiche
Con la circolare n. 18/E del 1agosto 2018 lAgenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alle ...continua