RASSEGNA STAMPA FISCALE
Lunedì, 10 Dicembre , 2018
Ue pi vicina, ma vuole altri tagli alla spesa
Ivo Caizzi e Enrico Marro - Corriere della Sera - pag. 10
C un cauto ottimismo nei piani alti del Governo sulla possibilit di raggiungere unintesa con Bruxelles ed evitare la procedura dinfrazione. LEsecutivo lavora per ridurre il deficit fissato ora al 2,4% nel 2019 e per depotenziare le misure che maggiormente preoccupano la Commissione europea ossia Reddito di cittadinanza e Quota 100 sulle pensioni. La speranza che Bruxelles colga queste novit ed eviti impuntature su qualche decimale di deficit. Si rafforzano, intanto, le pressioni dellasse franco-tedesco e di altri governi favorevoli a un compromesso politico sulla manovra italiana. Il timore che lo scontro Ue-Italia possa portare rischi di stabilit nelleurozona. La Spagna condivide le misure espansive di Roma ed contraria a correzioni sul bilancio 2019. La Polonia ha appoggiato la manovra italiana. Altri Paesi dellEst e del Sud temono di perdere fondi Ue se lItalia dovesse finire in procedura per deficit eccessivo a causa del debito.

E-fattura, gli studi temono limpatto
Cristiano DellOste - Il Sole 24 Ore - pag. 2
Sulla fattura elettronica i professionisti temono complicazioni. E quanto emerge dalla rilevazione del Sole 24 Ore. Solo una minoranza vede nelle-fattura loccasione di modernizzare la propria attivit. Molti professionisti ritengono che sarebbero serviti almeno sei mesi o un anno di rodaggio a regole ferme. Invece a ridosso della data di partenza fissa al 1gennaio 2019 ci sono novit. Pensiamo alle modifiche al decreto fiscale, alla bocciatura del Garante della privacy, alle Faq delle Entrate. Come lesonero dalla conservazione delle e-fatture per i minimi e i forfettari che non hanno comunicato al fornitore lindirizzo Pec o il codice destinatario. A soffrire maggiormente saranno le aziende pi piccole. Proprio per questo molti chiedono un avvio graduale in base al volume daffari: chi fissa la soglia a 300mila euro, chi a 500mila, chi a un milione. Il 95% degli intervistati condivide che la fattura elettronica cambier il modo di lavorare negli studi.

I nuovi incroci tra le banche dati alzano la pressione sugli evasori
Marco Mobili e Giovanni Parente - Il Sole 24 Ore - pag. 3
Decreto fiscale. Dopo lapprovazione del Senato il testo atteso in settimana alla Camera. Sul fronte del contrasto al sommerso tre sono gli strumenti a disposizione: maggiori dati da incrociare per promuovere la compliance e lanalisi di rischio; controlli sempre pi mirati sulle grandi frodi nazionali ed estere; ruolo determinante per la compliance al fine di chiudere il pregresso e svuotare i magazzini del Fisco, in attesa del rientro del saldo e stralcio nella legge di Bilancio 2019. Con lobbligo della fatturazione elettronica tra privati, a regime, il flusso di dati a disposizione per gli incroci sar enorme. A maggior ragione se rester in vita anche la comunicazione dei dati sulle liquidazioni Iva. Pronti al debutto gli Isa che dal prossimo anno prenderanno il posto degli studi di settore. Sono 175 le pagelle fiscali. Nella prima fase serviranno come conferma dei dati dichiarati da autonomi, imprese e societ.

Forfettario anche per chi supera i ricavi-limite fissati per il 2018
Paolo Meneghetti - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag. 17
Con la manovra 2019 diminuiscono i requisiti necessari per accedere al regime forfettario. Il cambiamento, tuttavia, pone diversi interrogativi sulla corretta applicazione del regime. Le incertezze riguardano: chi nel 2018 ha superato i limiti della precedente normativa, ma non quelli della nuova normativa; chi nel 2018 rispetta i requisiti precedenti ma non quelli che saranno in vigore dal 2019. Va detto, da subito, che lunico requisito che qualificher i nuovi forfettari nel periodo dimposta 2019 sar il rispetto, nellanno precedente, del limite di ricavi o compensi conseguiti fissato in 65mila euro. Vengono meno gli altri requisiti, quali la detenzione di beni strumentali non superiori a 20mila euro ovvero laver corrisposto compensi a personale dipendente o assimilato superiori a 5mila euro. Chi cede la partecipazione nella Srl nel periodo dimposta 2019 potrebbe mantenere il regime di favore nello stesso periodo dimposta 2019.

Fornitori nella rete delle frodi con lettere dintento
Giorgio Gavelli e Riccardo Giorgetti - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag. 18
Rischiano i contribuenti coinvolti a propria insaputa nei mancati versamenti. La responsabilit deriva dal fatto che nonostante la legge limiti senza eccezioni la responsabilit del fornitore o prestatore dellesportatore abituale che ha emesso fattura senza addebito dellIva al solo caso in cui lo stesso non abbia materialmente ricevuto la lettera dintento, i verificatori, spesso, procedono a richiedere il tributo evaso a tale soggetto, con applicazione delle relative sanzioni, adducendo che lo stesso era a conoscenza della frode perpetrata o, comunque, non avesse eseguito i necessari riscontri per verificare laffidabilit del cessionario. I giudici optano per limpostazione pi rigorosa: spetta al contribuente dimostrare di non essere stato a conoscenza dellassenza delle condizioni legali per lapplicazione del regime di non imponibilit o di non essersene potuto rendere conto pur avendo adottato tutte le ragionevoli misure in suo potere.

Depositi Iva, residenza fiscale decisiva per linvio elettronico
Matteo Balzanelli e Massimo Sirri - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag. 19
Fattura elettronica. Occorre distinguere fra le regole di assolvimento dellimposta quando si procede allestrazione e quelle di gestione dei documenti. Per le operazioni tramite rappresentante fiscale vale la modalit cartacea. Potrebbe invece richiedere le-fattura lestrazione dei beni effettuata da un soggetto residente o stabilito in Italia. Questa modalit dovrebbe valere anche quando il bene estratto e venduto dal fornitore nazionale stato in origine immesso in libera pratica con introduzione in deposito Iva. Questo, se si d rilievo al fatto che si riceve fattura elettronica da un soggetto residente e non alla circostanza che lintroduzione avvenuta a suo tempo fa fronte di unimportazione da Paese extraUe. Serve, tuttavia, una conferma. Va anche chiarito se serve lautofattura elettronica quando chi estrae colui che ha immesso i beni in libera pratica, introducendoli nel deposito.

Vendere a terzi la lista clienti non cedere il ramo dazienda
Marco Nessi - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag. 20
La cessione della lista clienti non costituisce di per s una cessione di ramo dazienda. E ci vale anche in caso di trasferimento di dipendenti privi di qualsiasi potere di rappresentanza. Inoltre, in materia di transfer pricing, la penalty protection deve ritenersi applicabile anche nel caso in cui lAmministrazione finanziaria non dovesse condividere le valutazioni fatte dal contribuente. A sostenerlo la Ctr della Lombardia con la sentenza 2379/24/2018. Nel caso esaminato, lAgenzia delle Entrate recuperava a tassazione le quote di ammortamento relative a unoperazione di cessione di clientela effettuata da una consociata estera a favore della societ accertata. Le quote venivano riqualificate come cessione di ramo dazienda, con conseguente deducibilit del costo dacquisto nei limiti di 1/18 del relativo ammontare, anzich 1/10 come previsto dallart. 103, comma 3, del Tuir.

Deducibili dai sindaci i danni pagati alle imprese
Orlando Lamonica - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag. 20
La Commissione tributaria provinciale di Milano, con la sentenza 3913/23/2018, depositata lo scorso 21 settembre, ha affermato che gli errori commessi dal revisore, quale membro del collegio sindacale, rientrano nellattivit professionale. Sono pertanto deducibili dal reddito professionale del commercialista le somme erogate a terzi a seguito della richiesta di risarcimento danni. Per i giudici il ruolo di presidente del collegio sindacale concerne unattivit tipica del commercialista e, come tale, rientra nellesercizio della professione stessa. Tutto ha inizio da un avviso di accertamento con cui lufficio contestava a un commercialista la deducibilit ai fini Irpef di una somma corrisposta a una societ in cui aveva ricoperto lincarico di presidente del collegio sindacale. Lerogazione conseguiva a unazione di responsabilit intrapresa dalla stessa societ.

Fideiussione tardiva: interessi bloccati sul rimborso Iva
Fabrizio Cancelliere e Gabriele Ferlito - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag. 20
Il ritardo del contribuente nel produrre la garanzia fideiussoria impedisce la maturazione degli interessi ai fini del rimborso Iva. Infatti, la richiesta di fideiussione formulata dallufficio assimilabile ad una richiesta documentale. E quanto sostenuto dalla Ctp di Milano con la sentenza 4029/7/2018. La questione nasce da una richiesta di rimborso Iva presentata da una societ con la dichiarazione modello Iva anno 2010. Per verificare la spettanza del rimborso lAgenzia chiede di produrre la necessaria documentazione e questo avviene in breve. Nellaprile 2013 lufficio invita la societ a definire un Pvc notificato alla stessa impresa, relativo allanno 2010 oggetto della richiesta di rimborso. La societ presta la garanzia solo nel 2016, lufficio eroga il rimborso ma il contribuente apre un contenzioso perch non concorda con la quantificazione degli interessi.

La lite sulla rendita non frena lavviso Imu
Luigi Lovecchio - Il Sole 24 Ore - Norme e Trib. - pag. 20
Anche in pendenza della controversia sulla rendita catastale il Comune pu emettere lavviso di accertamento Imu. Questo, in quanto la rendita definitivamente accertata dal giudice avr effetti retroattivi. Infatti, in caso di procedimenti simultanei da un lato contro la rendita catastale e dallaltro ai fini Imu, questultimo deve essere sospeso, in attesa della definizione del primo. Ad affermarlo la Commissione tributaria provinciale di Ravenna con la sentenza 293/1/2018. Nel caso analizzato dai giudici romagnoli la sospensione del procedimento non stata disposta poich il ricorrente aveva impugnato lavviso di accertamento Imu unicamente sulla base del presunto difetto di potere del Comune.

La pace fiscale si ingarbuglia
Giuliano Mandolesi - Italia Oggi - pag. 8
Le novit sulla pace fiscale se da una parte hanno lobiettivo di ridefinire e chiarire alcuni importanti aspetti in materia, dallaltra generano un vero e proprio groviglio tra percentuali di sconto e date di scadenza di non facile comprensione e gestione da parte dei contribuenti. Dopo il passaggio in Senato la terza rottamazione delle cartelle subisce 3 importanti cambiamenti. Il primo riguarda il piano rate. Sebbene non cambi larco temporale quinquennale concesso per la rateizzazione aumenta, per, il numero delle rate che da 10 passano a 18, di cui le prime due con scadenza 31 luglio e 30 novembre 2019 e le restanti 16 nei successivi 4 anni con termine 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno fino al 2023. Sebbene la misura vada incontro alle esigenze di liquidit dei contribuenti, la misura complica il sistema dei pagamenti e aumenta il rischio di eventuali dimenticanze visto il numero di scadenze praticamente raddoppiato. La rottamazione dei Pvc invece una procedura lasciata interamente nella gestione degli interessati.

Buoni acquisto con distinguo
Franco Ricca - Italia Oggi - pag. 9
Buoni acquisto: dal 2019 scattano le nuove regole Iva armonizzate. Tutti i passaggi di voucher monouso saranno tassati. Esclusi, invece, dalla sfera impositiva i trasferimenti di buoni multiuso quelli spendibili per acquistare beni e/o servizi dei quali non individuabile preventivamente il trattamento fiscale. Nulla cambier per i ticket restaurant, per le schede e ricariche telefoniche, i titoli di trasporto, i biglietti dingresso agli spettacoli. Il decreto legislativo che recepisce la disciplina Iva dei buoni corrispettivo attende solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Le novit troveranno applicazione ai buoni emessi dopo il 31 dicembre 2018, cos non impatteranno sulla circolazione di quelli emessi entro fine anno.

Iva, corsa contro il tempo
Franco Ricca - Italia Oggi - pag. 10
Entro il 27 dicembre i soggetti passivi dellIva sono tenuti a versare lacconto dimposta sulle operazioni dellultimo periodo fiscale dellanno 2018. Lammontare pu essere determinato con uno dei tre metodi previsti che conduca al risultato pi favorevole e nulla dovuto se limporto non raggiunge almeno 103 euro. Va ricordato che il termine del 27 dicembre rappresenta lo spartiacque per la rilevanza penale degli omessi versamenti dimposta relativi al 2017: il reato che scatta per importi sopra la soglia di 250mila euro annui, non si configura se limposta versata entro la stessa data. Segue allarticolo un articolato grafico con guida allacconto Iva 2018.

Avvisi, la notifica non tutto
Sergio Trovato - Italia Oggi - pag. 12
Ci che rileva per il perfezionamento del procedimento notificatorio la conoscenza dellatto impositivo da parte del destinatario. Ad affermarlo la Corte di cassazione con lordinanza n. 30794 dello scorso 28 novembre. I giudici di piazza Cavour ribadiscono, dunque, che va garantito il diritto di difesa. La notifica degli avvisi di accertamento non un requisito di giuridica esistenza e di perfezionamento degli atti, ma solo una condizione integrativa defficacia. Pertanto, linesistenza o invalidit della notifica non determina in via automatica la nullit dellatto impositivo, qualora risulti in modo inequivocabile che il contribuente ne abbia avuto piena conoscenza entro il termine di decadenza fissato per legge. Ci che conta il raggiungimento dello scopo, purch il vizio di notifica non pregiudichi il diritto di difesa del contribuente.

Carichi familiari, detrazioni XL
Daniele Donaddio - Italia Oggi - pag. 13
Come previsto dalla legge di Bilancio 2018, dal prossimo 1gennaio aumenter il limite di reddito per poter beneficiare delle detrazioni per i figli a carico. La nuova soglia reddituale passa dal 2.840,51 a 4mila euro e riguarda esclusivamente i figli fino ai 24 anni di et. Per i figli di et superiore, cos come per tutti gli altri familiari, il tetto reddituale entro il quale ancora possibile godere delle detrazioni resta di 2.840,51 euro per anno di imposta. Le detrazioni per i figli a carico sono riconosciute, su base mensile, dal sostituto dimposta a patto che il lavoratore manifesti di averne diritto. A tal fine necessario presentare un apposito modulo nel quale il lavoratore indichi le condizioni di spettanza. E bene ricordare che non pi necessario effettuare la comunicazione annuale dei dati relativi alle detrazioni per familiari a carico per lavoratori dipendenti e pensionati.

Eco-sisma bonus con fisco soft
Sandro Cerato - Italia Oggi - pag. 11
Non soggetta a imposta di registro la cessione del credito riferito alla detrazione per le spese di riqualificazione energetica e per gli interventi antisismici. Ci in quanto trattasi di atti e documenti relativi allattuazione del rapporto tributario. E quanto si ricava dalla risoluzione n. 84/E dello scorso 5 dicembre con cui lAgenzia delle Entrate ha fatto chiarezza in merito alle modalit da seguire per la cessione del credito riferito alla detrazione dimposta conseguente agli interventi di cui agli articoli 14 e 16 del decreto legge n. 63/2013. Le disposizioni citate disciplinano gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti e quelli finalizzati alla riduzione del rischio sismico, per i quali i beneficiari possono optare, in luogo dellutilizzo diretto della detrazione, per la cessione del credito ai propri fornitori ovvero a soggetti terzi.

NOVITA'
DOCUMENTO commissione
QUESTIONI URGENTI:
Breve analisi delle principali criticità dei provvedimenti a carattere economico contenuti nel DL. 189/2016 e successivi provvedimenti
allegato
19 DICEMBRE 2018
20 DICEMBRE 2018
27 DICEMBRE 2018
31 DICEMBRE 2018
cOrganismo per la composizione della crisi da sovraindebitamento elearning odcec MACERATA-CAMERINO
Reddito di lavoro dipendente Detassazione Premi di risultato
LAgenzia delle Entrate dedica la risoluzione n. 78/E del 19 ottobre 2018 ai premi di risultato e alle misure ...continua

Il trattamento fiscale dei Classic Repo
LAgenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 79/E del 23 ottobre 2018, ha chiarito che i proventi derivanti ...continua

Cessione di diritti volumetrici Agevolazioni Imposte di registro, ipotecaria e catastale
Con la risoluzione n. 80/E del 24 ottobre 2018 lAgenzia delle Entrate risponde ad un interpello nel quale un ...continua

Regime speciale per i lavoratori impatriati attivit lavorativa prestata allestero in posizione di distacco chiarimenti
Una societ chiede chiarimenti in merito al regime fiscale agevolato previsto per i lavoratori impatriati, ...continua

Trattamento fiscale agli effetti dellIva per le attivit socio-educative svolte da unazienda agricola
Con la risoluzione n. 77/E del 16 ottobre 2018 lAgenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito al ...continua